
Nel giorno 21 Giugno, oltre ad essere il Solstizio d’Estate, per lo Zodiaco si entra nella Costellazione del Cancro (dal 21 Giugno al 21 Luglio).
Dante Alighieri ha parlato di tutti i segni zodiacali, e del Cancro se ne era occupato nella Divina Commedia, precisamente al Canto XXV del Paradiso:
Poscia tra esse un lume si schiarì
sì che, se ‘l Cancro avesse un tal cristallo,
l’inverno avrebbe un mese d’un sol dì.
(Par. XXV, 100-102)
Questo in riferimento all’apparizione di san Giovanni Evangelista, che si manifesta tra le anime con una luce intensissima, al punto che – dice il Poeta – se la costellazione del Cancro avesse una stella così splendente d’inverno ci sarebbe un giorno lungo un mese intero. Il beato che promana quella luce infatti è San Giovanni, che si avvicina a San Pietro e San Giacomo, in modo simile a una leggiadra fanciulla che si alza ed entra in una danza per rendere omaggio alla sposa novella, mentre gli altri due santi ruotano cantando. Beatrice che accompagna Dante, si affretta a spiegare che il nuovo arrivato è colui che nell’Ultima Cena appoggiò il capo sul petto di Cristo, ricevendo poi da Gesù sulla croce l’incarico di prendere il suo posto di figlio presso Maria, e mentre dice queste cose la donna non stacca il suo sguardo dalle tre luci, espressione dei tre santi.

Questi e altri riferimenti astronomici e zodiacali di Dante Alighieri, li troviamo nel libro
L’ASTRONOMIA CON GLI OCCHI DI DANTE
di Alessandro Piobbico (Il Formichiere, 2023)
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